"Non tocca a me valutare" le dichiarazioni del senatore Francesco Silvestro espresse nei giorni scorsi al quotidiano Repubblica, "nella condizione in cui siamo e nel momento in cui dico di fare accertamenti, non mi permetto di dare nessun giudizio. C'è un'indagine della magistratura, è corretto che il Senato da parte sua predisponga tutti gli accertamenti necessari anche in relazione al codice etico, perché questa è l'unica differenza della magistratura, quindi io non devo dire altro e non dico altro". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sulle parole del senatore di FI indagato per violenza, prima della riunione prevista sul caso insieme ai senatori questori. La Russa ha aggiunto di non aver sentito Silvestro di recente.

Il presidente del Senato ha spiegato: "Ai senatori questori chiederò di fare gli accertamenti cominciando col chiedere all'interessato la sua versione dei fatti, come prima cosa. Poi vediamo. Una cosa è sicura: non vogliamo interferire e pregherò di non interferire con i lavori della magistratura, ma di fare tutti gli accertamenti".

Alla domanda se potrebbe esserci un'audizione Silvestro, La Russa ha risposto: "Non lo so, non dipende da me, io devo solo investire di questo i questori che possono fare, se ritengono, gli accertamenti". Quindi ha ribadito: "Il mio primo suggerimento è chiedere all'interessato la sua versione dei fatti. Come seconda cosa, c'è l'attività della magistratura. Se l'attività della magistratura si concludesse in un modo piuttosto che in un altro, la nostra attività si orienterà di conseguenza" e se si rilevasse qualcosa di irregolare o anomalo, "c'è poi un'attività sul comportamento deontologico ed etico".