I dispositivi wearable di EssilorLuxottica saranno prodotti anche nello storico sito di Agordo, in provincia di Belluno. La multinazionale dell’occhialeria, guidata dal presidente e ceo Francesco Milleri, ha annunciato con i sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) l’introduzione in via sperimentale delle prime linee produttive per la realizzazione di dispositivi wearable in Italia a partire dalla seconda parte dell’anno. Come spiega Milleri, «portare la produzione dei nostri dispositivi wearable anche in Italia, a partire dallo stabilimento di Agordo, è una scelta strategica e industriale di grande valore per il gruppo e per il territorio. È un progetto ambizioso, che richiede competenze, una filiera solida e un ecosistema capaci di sostenere innovazione, qualità e rapidità di esecuzione». «Siamo convinti che questa scommessa si può vincere solo attraverso una forte sinergia tra tutte le parti coinvolte, azienda, persone, organizzazioni sindacali e istituzioni, per costruire intorno ai nostri stabilimenti un sistema integrato che metta a fattor comune tecnologie, talenti e supply chain, rafforzando ulteriormente la nostra leadership in un settore ad altissimo potenziale», continua Milleri. Per la multinazionale, l’Italia oltre a diventare ancora di più hub produttivo per prodotti ad elevato contenuto tecnologico come i wearable, lo è anche per la ricerca, con l’ampliamento del laboratorio smart glasses in collaborazione con il Politecnico di Milano (si veda ilSole24Ore del 7 maggio).