La polizia di frontiera ha riconosciuto durante un controllo in un pullman proveniente dalla Francia il 20enne accusato dell’omicidio di Gianluca Ibarra. La sera del 26 maggio, avrebbe colpito il 22enne alla stazione Milano Certosa mentre era già a terra.
Gianluca Ibarra Silvera (foto da Instagram)
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È stato fermato a Bardonecchia, in Piemonte, il secondo giovane indagato per l'omicidio di Gianluca Ibarra Silvera. Il ragazzo, un 20enne di origine argentina e residente a Milano, è stato identificato durante un controllo della polizia di frontiere a bordo di un pullman proveniente dalla Francia. Gli agenti della Squadra mobile milanese ora stanno eseguendo l'arresto come da ordinanza emessa dal gip del Tribunale e lo condurranno presso il carcere di San Vittore. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 20enne avrebbe colpito Ibarra alla stazione di Milano Certosa la sera del 26 maggio con numerosi fendenti di coltello mentre la vittima era già a terra accerchiato dagli altri aggressori.
Il 20enne, Isaias Gonzalo Linares Melendes, avrebbe fatto parte del gruppo di 17 persone che la sera del 26 maggio, intorno alle 22, hanno aggredito Ibarra, suo fratello e il loro amico tra i binari della stazione Milano Certosa. I tre, mentre scappavano, erano stati bersagliati dal lancio di pietre e bottiglie. Gianluca Ibarra, dopo essere caduto due volte, era stato raggiunto da una parte del gruppo e colpito circa 30 volte con cocci di bottiglia, sassi e coltelli da cucina. Grazie alle testimonianze del fratello e dell'amico di Ibarra e alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, gli investigatori della Squadra mobile di Milano sono risaliti a 17 giovani, tutti d'età compresa tra i 19 e i 22 anni, che avrebbero partecipato all'aggressione. Di questi, otto sono stati identificati e due indagati per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal numero di aggressori.










