È stato arrestato in Egitto Tamer Hamouda, ex marito di Nessy Guerra, la donna italiana condannata anche in appello per adulterio da un tribunale del Cairo e bloccata nel Paese arabo con la bimba di 3 anni e mezzo: sottoposta da mesi a minacce e intimidazioni dall'uomo, vive in una casa protetta con la piccola.

Hamouda è stato condannato dalla magistratura italiana per reati compiuti in Italia, ma di recente è stato denunciato alla polizia egiziana dal console onorario d'Italia ad Hurgada per minacce (“ti faccio sparare alle gambe”) e tentativo di aggressione. A quanto filtra, l’arresto sarebbe legato proprio a questo gesto.

Le minacce al console onorario

Come raccontato, a fine maggio, Hamouda si è presentato al viceconsolato onorario d'Italia a Hurghada, insieme alla madre (come italo-egiziano ha il pieno diritto di presentarsi in quegli uffici) e ha parlato direttamente con il viceconsole. In questi termini: «Dovete darmi i soldi e dovete smetterla di comportarvi così. Datemi i soldi sennò ti faccio sparare alle gambe, finisci su una sedie a rotelle».

Un gesto che, secondo Nessy e la sua legale in Italia, Agata Armanetti, non fa che confermare le precarie condizioni psicologiche di Tamer Hamouda, che nelle scorse settimane avrebbe anche aggredito il padre.