COMO - Per la prima volta Audi ha portato la propria identità sportiva a FuoriConcorso sul lago di Como. Nei giorni scorsi, sulle rive del Lario, la casa dei quattro anelli ha allestito a Villa Sucota un percorso espositivo costruito attorno al tema dell’edizione 2026, intitolata “KraftMeister”. Undici le vetture in mostra, scelte per ripercorrere le tappe del rapporto tra competizione e produzione di serie. Il filo conduttore parte dall’Audi Sport quattro del 1984, che con la trazione integrale e il cinque cilindri turbo da 306 Cv ridefinì il rally del Gruppo B, e tocca le tappe dell’endurance: dalla R15 Tdi del 2009, con il V10 diesel da oltre 600 Cv, alla R18 e-tron quattro del 2013, con cui il marchio introdusse la tecnologia ibrida a Le Mans. A chiudere il racconto, due vetture che guardano al futuro.

La R26, monoposto che segna l’ingresso di Audi in Formula 1 nel 2026, e la nuova RS 5, prima plug-in hybrid della storia di Audi Sport, con il V6 2.9 Tfsi biturbo che lavora in sinergia con la propulsione elettrica per un totale di 639 Cv e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi. L’evento è stato anche l’occasione per provare su strada la nuova Audi A6 Avant, nella variante 3.0 V6 Tdi Mhev plus da 299 Cv abbinata al cambio S tronic a sette rapporti. La station wagon adotta una tecnologia mild hybrid che recupera energia in rilascio e in frenata, contenendo consumi ed emissioni, ed è omologata Euro 6e Bis. Sul passo di 2.923 mm la vettura offre un bagagliaio da 466 litri, estendibili a 1.497 con i sedili posteriori abbattuti: un’auto attesa a lungo dai clienti Audi che non vogliono rinunciare ai vantaggi del diesel ma che, allo stesso tempo, desiderano affrontare un passo in avanti verso l’elettrificazione