La corsa alla guida autonoma entra in una nuova fase anche in Europa. Mentre negli Stati Uniti i robotaxi sono già una realtà in diverse città, nel Vecchio Continente si muovono i primi passi verso una mobilità senza conducente su larga scala. A fare da apripista è il Lussemburgo, dove Bolt, Pony.ai e Stellantis hanno annunciato l’avvio di un programma di sperimentazione dedicato ai veicoli autonomi.

L’iniziativa rappresenta uno dei progetti più avanzati mai lanciati in Europa nel settore della guida autonoma e punta a verificare la fattibilità di futuri servizi di trasporto pubblico e privato completamente automatizzati.

Il Lussemburgo diventa laboratorio della mobilità del futuro

La scelta del Lussemburgo non è casuale. Il piccolo Stato europeo dispone infatti di un quadro normativo particolarmente favorevole all’innovazione tecnologica e alla sperimentazione di nuove forme di mobilità.

Grazie a questa apertura regolamentare, le tre aziende potranno testare veicoli autonomi in condizioni di traffico reale, raccogliendo dati fondamentali per lo sviluppo dei futuri servizi commerciali.