Antonio Di Rosa direttore dal primo di luglio. Al suo fianco, come vice, Luciano Tancredi e Alessandro De Angelis. Prende così forma la nuova La Stampa del corso targato Sae (Sapere audere editori), il gruppo editoriale guidato da Alberto Leonardis, l’imprenditore abruzzese che a partire dal 2020, a capo di una cordata, ha rilevato da Gedi Il Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara, a cui poi si sono aggiunti La Nuova Sardegna nel 2022 e La Provincia Pavese nel 2025.

Leonardis, un passato – tra le altre – in Telecom Italia, Microsoft, Oracle e Poste Italiane, azionista de Il Centro ed ex azionista dell’agenzia di stampa Dire, ha coordinato i lavori dell’assemblea dei soci, con la nomina del Consiglio di amministrazione, composto da 11 membri, il cui presidente è Paolo Ceretti e l’amministratore delegato è Massimo Briolini. Dopodiché, le nomine del giornale: Di Rosa prenderà il posto di Andrea Malaguti, mentre Tancredi lascia la direzione de La Nuova Sardegna, affiancato da De Angelis (fondatore ed ex vicedirettore di HuffPost Italia) e già firma del quotidiano torinese. Da quanto si apprende, resteranno in carica alcuni degli attuali vicedirettori: Federico Monga, Gianni Armand-Pilon, Giuseppe Bottero e Massimo Righi.