Roma, 9 giu. (askanews) – Manca meno di un mese all’inizio del FestivalFlorio, il festival culturale delle Isole Egadi che dal 28 giugno al 5 luglio 2026 trasformerà Favignana, con appendici anche a Levanzo e Marettimo, in un grande palcoscenico diffuso dedicato alla musica, al teatro, alla letteratura, alla divulgazione e alle eccellenze del territorio. Nato nel 2012 e cresciuto negli anni come uno dei progetti culturali più significativi del Mediterraneo, FestivalFlorio continua a sviluppare la propria vocazione originaria: mettere in dialogo arti, paesaggio, identità locale e visione internazionale.
Diretto artisticamente dal Maestro Giuseppe Scorzelli, il festival si conferma come un laboratorio culturale aperto, capace di coinvolgere luoghi simbolo dell’arcipelago e di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico delle Egadi attraverso un programma multidisciplinare che intreccia spettacolo, formazione e promozione territoriale. Un percorso che negli anni ha contribuito a rafforzare l’immagine delle isole come destinazione culturale oltre che turistica, promuovendo un modello di sviluppo fondato sulla qualità e sulla partecipazione della comunità locale.
Ad aprire il festival, il 28 giugno, sarà la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta, protagonista assoluto della scena italiana e interprete tra i più amati dal pubblico. Il Premio Favignana rappresenta da sempre il cuore simbolico della manifestazione, dedicato a personalità che attraverso l’arte, la cultura e l’impegno civile hanno saputo lasciare un segno significativo nella società.








