TRENTO. I continui problemi tecnici che interessano il trasporto pubblico locale finiscono nuovamente al centro del dibattito politico. A sollevare la questione è il consigliere provinciale Paolo Zanella, che attraverso un question time ha chiesto chiarimenti all’assessore Mattia Gottardi sui disservizi che coinvolgono gli utenti di Trentino Trasporti.

Nel mirino ci sono in particolare le anomalie informatiche che, secondo quanto segnalato da cittadini e organizzazioni sindacali, impediscono in diversi casi di visualizzare correttamente numero e destinazione delle corse sui display dei mezzi, acquistare i biglietti a bordo o utilizzare le obliteratrici.

Zanella ricorda che già a febbraio l’assessore aveva annunciato l’installazione temporanea di 60 nuove obliteratrici interoperabili con il sistema MITT e aveva indicato come imminente la conclusione della procedura per la nuova piattaforma informatica di Trentino Trasporti. Secondo quanto emerso dalla risposta fornita oggi in aula, però, solo una parte dei dispositivi sarebbe stata installata in fase sperimentale per verificarne il funzionamento.

Per quanto riguarda invece il progetto della nuova piattaforma digitale, il consigliere evidenzia come i tempi si siano ulteriormente allungati. Il ritardo sarebbe legato anche agli effetti di una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea sul partenariato pubblico-privato, che ha imposto una revisione della procedura. Per Zanella il problema è soprattutto strategico: il rinnovo dei sistemi informatici avrebbe dovuto essere avviato anni fa, mentre oggi gli utenti continuano a fare i conti con servizi considerati ormai superati rispetto agli standard presenti in molte altre città italiane.