La paura dei rincari di benzina e gasolio, unita all’instabilità geopolitica, spingono in Europa l’interesse verso l’elettrico. Nei Paesi comunitari il mercato dell’auto mostra nei primi quattro mesi del 2026 una crescita complessiva guidata proprio dal comparto elettrico. Come viene evidenziato nell’ultimo report dell’International council on clean transportation (Icct), ad aprile le immatricolazioni di nuove autovetture nel Vecchio continente sono aumentate del 7%. I dati indicano un volume totale che ha superato quota 1,15 milioni di veicoli registrati. E la spinta maggiore arriva dalle vetture completamente elettriche, che hanno raggiunto una quota record vicina al 21% del mercato totale.

Guardando al dettaglio, col 24% la Germania si conferma il mercato nazionale più grande e solido per volume di vendite complessive. Il merito va soprattutto al fatto che qui si è sbloccato l’iter burocratico per l’erogazione dei sussidi statali attesi.

Per quanto riguarda l’Italia, anche qui la situazione mostra tassi di crescita rapidi e un’accelerazione forte sul fronte delle auto elettriche, soprattutto grazie al bonus rottamazione varato dal governo lo scorso autunno. Nel primo quadrimestre 2026 il market share dei veicoli a batteria ha registrato un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, arrivando così a quota 8%. Un risultato positivo, ma la cui portata viene fortemente ridimensionata se si considera che corrisponde ad appena un terzo di quello presente in Germania (24%).