Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto a Nemi in un dirupo lungo la strada provinciale 32, via del Tempio di Diana. Per il recupero nel tratto ripido e fitto di vegetazione è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di recupero del corpo
Il corpo di un uomo tra la vegetazione. È quanto rinvenuto nella mattina di oggi martedì 9 giugno 2026 dai carabinieri della stazione di Nemi, sulla Strada provinciale 32, meglio conosciuta come via del Tempio di Diana. I militari hanno allertato i vigili del fuoco per le operazioni di recupero, che sono apparse sin da subito complesse: a causa della ripidità del pendio adiacente al tratto stradale, ricoperto da una fitta vegetazione, sono state adottate tecniche Saf — Speleo alpino fluviali, ovvero quell'insieme di procedure utilizzate per effettuare soccorsi e interventi speciali in ambienti impervi — per arrivare al cadavere. Ad operare sul posto sono stati i pompieri della squadra 32A, competente dell'area. Successivamente, la salma è stata messa a disposizione dei carabinieri e degli operatori sanitari del 118 per l'identificazione.
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