Ucciso a coltellate e lasciato in fin di vita nel giardino di una casa nell’East London. È morto così a 35 anni Talay Riley, cantautore britannico vincitore di un Grammy Award e autore di brani per artiste come Dua Lipa e Britney Spears. Il musicista, all’anagrafe Mark Orabiyi, è stato rinvenuto la mattina del 5 giugno nel quartiere di Silvertown con ferite da arma da taglio talmente gravi da rendere inutile l’intervento dei soccorritori, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso sul posto.

Le indagini di Scotland Yard e gli arresti

La polizia metropolitana londinese ha immediatamente aperto un’inchiesta per omicidio, transennando l’area e avviando i rilievi scientifici. “Si tratta di un tragico episodio e il mio pensiero va alla famiglia e ai cari di Mark”, ha dichiarato l’ispettore Joanna Yorke, responsabile delle indagini. Gli inquirenti hanno lanciato un appello pubblico, invitando chiunque si trovasse nella zona di Silvertown al momento dei fatti a farsi avanti, richiedendo in modo particolare la condivisione di eventuali immagini di videosorveglianza privata o registrazioni video che possano fornire elementi utili all’inchiesta.

Nelle ore immediatamente successive al ritrovamento del corpo, le forze dell’ordine hanno proceduto all’arresto di tre persone con l’accusa di omicidio. Tuttavia, il quadro indiziario è ancora in via di definizione: un uomo di 27 anni è stato rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori accertamenti da parte degli investigatori, mentre gli altri due fermati (un uomo di 24 anni e una donna di 25) sono stati liberati senza alcun ulteriore provvedimento a loro carico.