HomeEsteriFinals Nba, al Madison c’è anche Trump. Travolto dai fischi durante l’innoPer la prima volta nella storia un presidente americano in carica assiste dal vivo a una partita delle Finals. Ha assistito dalla suite presidenziale con barriera antiproiettile. Imponenti misure di sicurezza dentro e fuori il PalazzoDonald Trump al Madison Square GardenRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 giugno 2026 - Serata storica al Madison Square Garden non solo per gara-3 delle NBA Finals tra i New York Knicks e i San Antonio Spurs, ma anche per la presenza del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Per la prima volta nella storia della NBA, un presidente americano in carica assiste dal vivo a una partita delle Finals. Trump, nato a New York, ha seguito l'incontro da una suite dell'arena insieme a James Dolan, proprietario dei Knicks, che lo ha invitato per l'atteso ritorno delle Finals al Madison Square Garden dopo 27 anni di assenza. La suite presidenziale è stata dotata anche di una barriera protettiva in vetro antiproiettile. Il presidente Donald Trump al Madison Square Garden
Il presidente è apparso sui maxischermi del Madison Square Garden durante l'esecuzione dell'inno nazionale statunitense da parte di Avery Wilson. L'immagine di Trump è stata accolta da una pioggia di fischi da parte di una parte del pubblico presente nell'arena, in un momento che tradizionalmente si svolge nel silenzio degli spettatori. La presenza del capo della Casa Bianca ha comportato un imponente dispositivo di sicurezza. I tifosi hanno dovuto affrontare controlli straordinari per accedere all'impianto, con perimetri protetti attorno all'arena, numerosi checkpoint e verifiche simili a quelle aeroportuali.










