Una celebrazione per la vittoria elettorale si è trasformata in un messaggio politico dal forte valore simbolico. Durante la festa per l’elezione di Anna De Gaio a sindaca di Castrovillari, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha preso posizione contro le critiche rivolte alla nuova prima cittadina, denunciando quelli che ha definito attacchi «vergognosi» legati alle sue origini familiari.
“La attaccano perché è figlia di un panettiere, la attaccano perché è diventata sindaca”, ha affermato Occhiuto davanti ai sostenitori del centrodestra, tornato alla guida della città dopo tredici anni di amministrazioni progressiste.
“Appartenere al popolo è un timbro di qualità”
Nel suo intervento, il governatore ha richiamato le parole della sottosegretaria Wanda Ferro, trasformandole in una rivendicazione identitaria. “Appartenere al popolo è un timbro di qualità – ha dichiarato -. Le umili origini non sono un marchio di cui vergognarsi. Sono un’appartenenza, un titolo di merito”.
Un passaggio accolto dagli applausi del pubblico e indirizzato direttamente alla neo sindaca: “Anna, non devi vergognartene. Come si può attaccare una persona con questi toni per la sua storia familiare?”







