La Borsa di Tokyo tenta un recupero dopo la drastica correzione di inizio settimana e avvia la seduta in rialzo, con gli acquisti che si concentrano sulla tecnologia e mentre gli investitori monitorano gli sviluppi dei negoziati in Medio Oriente e i tentativi per garantire lo stop delle ostilità tra Iran e Israele. In apertura il listino di riferimento Nikkei avanza dello 0,97% a quota 64.643,96, aggiungendo 619 punti. Sul mercato valutario lo yen tratta sul dollaro a 160,10, mentre è poco mosso sull’euro a 184,60.

I mercati azionari asiatici registrano andamenti contrastanti, con i titoli tecnologici in testa ai rialzi dopo che Wall Street ha recuperato parte delle perdite subite la scorsa settimana. I prezzi del petrolio sono scesi dopo il forte rialzo di lunedì, seguito agli scontri tra Israele e l’Iran. L’indice Kospi di Seul è balzato del 3,5% dopo la perdita di oltre l’8% registrata lunedì.

Ieri a Wall Street, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,3%, dopo un calo del 2,6% venerdì, il peggiore da ottobre. Il Dow Jones Industrial Average ha perso lo 0,2% e il Nasdaq Composite è salito dello 0,9%. Tra i titoli con le migliori performance figurano le società che vendono chip per computer, memorie e altri prodotti legati all’intelligenza artificiale, che avevano subito un crollo a causa dei timori che i loro prezzi fossero saliti troppo.