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Un impianto moderno e con spogliatoi rinnovati a disposizione degli appassionati

L’amministrazione riaccende i riflettori sul tennis: inaugurati i campi di via Cialdini. Dopo quindici anni di attesa, a Meda il tennis torna finalmente a casa. Lo storico impianto, che per decenni ha accolto generazioni di brianzoli, riapre al pubblico con un volto completamente rinnovato. Un ritorno che ha il sapore della memoria e della ripartenza: qui sono cresciuti ragazzi, famiglie, appassionati che negli anni Ottanta e Novanta vivevano il tennis come un rito quotidiano. Poi, lentamente, il declino. Il fascino della racchetta si era affievolito, gli spazi erano finiti in disuso, mentre nuove mode sportive – prima il calcetto e ora il padel – conquistavano la scena. Ora la città sceglie di invertire la rotta con il taglio del nastro dei nuovi campi in terra rossa omologati Itf, frutto di un intervento di riqualificazione che restituisce alla comunità un impianto moderno, illuminato e dotato di spogliatoi rinnovati. Da settembre uno dei due campi sarà anche coperto, garantendo attività continuative durante tutto l’anno. La gestione è stata affidata a Tennis Project Srl, guidata da Massimo Frigerio e Marcelo Andres Charpentier, realtà affiliata alla Federazione. Il programma è ampio e pensato per tutte le età: scuola tennis, corsi per adulti, lezioni individuali, tornei e il progetto “Racchette in classe”, dedicato agli studenti. Per prenotare i campi sarà disponibile l’app Playtomic, scelta che punta a rendere l’impianto accessibile e immediato anche per i più giovani. L’assessora allo Sport, Stefania Tagliabue, sottolinea la portata dell’intervento: "Investire nello sport significa investire in spazi di crescita, aggregazione e partecipazione, soprattutto per i più giovani". E aggiunge: "Restituiamo alla città un impianto moderno, accessibile e pensato per essere vissuto durante tutto l’anno". Parole che raccontano una visione chiara: non solo riaprire un luogo, ma riattivare una comunità sportiva che per troppo tempo era rimasta sospesa. La riqualificazione dei campi di via Cialdini arriva in un momento in cui il padel domina le nuove tendenze. E proprio per questo assume un valore particolare: Meda non rinnega il presente, ma sceglie di non cancellare la propria storia. Riporta in vita un impianto che ha accompagnato intere generazioni e lo trasforma in un punto di riferimento per chi vuole praticare tennis a ogni livello, dall’agonismo alla semplice voglia di rimettersi in gioco. Un rimbalzo che ricomincia, dopo anni di silenzio. E che promette di farsi sentire a lungo.