Per l'Apegramma c'è un sostantivo che definisce il rapporto reciproco di supremazia e subordinazione, in ambito civile, militare o religioso
Apegramma è un gioco di parole, uno dei Giochi del Corriere. Al lettore viene fornita una griglia a forma di alveare: in ogni cella c’è una lettera. Il gioco consiste nel trovare il maggior numero possibile di parole formate con almeno quattro di queste lettere con l’unica condizione di comprendere quella che si trova nella casella centrale. Si vince accumulando punti, trovando più parole possibili, le lettere possono ricorrere più di una volta. Ogni martedì, diamo sul sito del Corriere suggerimenti su una delle tante parole possibili. Un modo per rompere il ghiaccio
La parola Apegramma di oggi, martedì 9 giugnoGERARCHIA è la parola Apegramma della partita di oggi, martedì 9 giugno. DALLA NASCITA DELL’ORDINAMENTO RELIGIOSO AI REGIMI, per mantenere la disciplina è necessaria una struttura che governi il rapporto reciproco di supremazia e subordinazione: la gerarchia in base al quale possono essere ordinate le organizzazioni civili, militari o religiose.
Una origine lontanaLa parola gerarchia deriva dal greco tardo hierarchía, composto da hierós («sacro» o «divino») e archía (da árchein, «comandare», «presiedere» o «essere capo»). Originariamente indicava l'amministrazione e l'ordine sacro delle funzioni religiose. L'evoluzione semantica del termine riflette chiaramente le sue radici storiche: l’'organizzazione scalare e il potere decisionale all'interno delle gerarchie ecclesiastiche e monastiche. E nella sua estensione moderna: Un sistema asimmetrico di organizzazione di persone o cose basato su rapporti di supremazia e subordinazione, applicabile a contesti aziendali, militari, sociali o informatici.







