HomeMassa CarraraCronacaIl Marocco in sella alla moto. La crescita attraverso il viaggioPotrebbe essere un semplice racconto su un viaggio in moto. 5mila chilometri sulla sabbia attraversando il Marocco con l’amico del...Martino Gastelu, a destra, con l’inseparabile amico AndreaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPotrebbe essere un semplice racconto su un viaggio in moto. 5mila chilometri sulla sabbia attraversando il Marocco con l’amico del cuore. Non è nemmeno una cronaca di formazione di due ragazzi in giro per il mondo, ma un diario interiore di chi decide di crescere staccandosi dal nido e spiccare il volo e lo fa a bordo della sua moto. ‘Una tenda per due’ (Eidon) è il racconto della motocicletta di Martino Gastelu, 25 anni, di Milano, cresciuto a Parigi, con le radici a Carrara dove la famiglia della madre, Cristina Dogliani, dirige il celebre biscottificio. 250 pagine che descrivono un viaggio di 20 giorni attraverso le diverse latitudini dello stato africano, in sella a una motocicletta nemmeno troppo affidabile, che mettono Martiino e Andrea alle prese oltre che con le questioni meccaniche, meteo e con le difficoltà del terreno, di fronte a se stessi, al proprio coraggio, alle proprie paure, ai propri mostri. Così come Andrea deve affrontare i serpenti, Martino cresce di fronte ai drammi di un acceleratore che non dà gas o di un bullone che si spana. Umorismo e senso della vita si dipanano in un diario, che apre l’anima e descrive incertezze, conflitti, voglia di libertà e ricerca di equilibrio da parte di chi fino al giorno pensava agli esami di economia nella comfort zone della propria famiglia. Così appena presa la patente, senza sapere nullla di moto e strade, giusto dieci giorni per comprare quanto manca per dormire all’aperto ed essere autosufficienti nel deserto, i due giovani si organizzano per la nave per Tangeri e da lì si avventurano alla scoperta del Marocco, delle sue meraviglie, dei suo paesaggi che ti costringono a fare i conti con l’infinto, con la sua gente che ti aiuta ad abbandonare diffidenze e pregiudizi. Così un susseguirsi di incontri, bivacchi, cene ospiti di sconosciuti a dimostrare la diffirenze fra un turista e un viaggiatore, fra chi vuole vedere panorami e chi quei panorami vuole farseli entrare dentro con un’esperienza che segnerà il futuro di chi sta per diventare un uomo.
Il Marocco in sella alla moto. La crescita attraverso il viaggio
Potrebbe essere un semplice racconto su un viaggio in moto. 5mila chilometri sulla sabbia attraversando il Marocco con l’amico del...







