La Procura di Roma ha iscritto Itamar Ben-Gvir nel registro degli indagati nell’inchiesta sulla Global Sumud Flotilla, in un caso aperto dopo l’abbordaggio delle imbarcazioni dirette verso Gaza e i conseguenti abusi riservati dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale agli attivisti. Che finisce così sotto indagine per il trattamento riservato ai volontari, in particolare per il video in cui li derideva mentre si trovavano inginocchiati, ammanettati o con le mani legate dietro la schiena nel porto di Ashdod. Secondo l’Ansa, nel fascicolo aperto a piazzale Clodio i magistrati starebbero valutando, sulla base degli esposti dei volontari e delle testimonianze raccolte, ipotesi come sequestro di persona, tortura, violazione del codice della navigazione e anche tentato omicidio per quanto accaduto durante il fermo in mare.
Global Sumud Flotilla, Ben Gvir indagato dalla procura di Roma dopo gli abusi sugli attivisti: "Ipotesi di sequestro di persona, tortura e tentato omicidio"
La portavoce della Flotilla, Maria Elena Delia, ha definito “sacrosanta” l’indagine sul ministro israeliano, ricordando però che Ben-Gvir è “espressione di un s










