Per capire la portata di questo ritorno occorre fare un passo indietro di oltre trent'anni. Era il 1992 quando Rosario Fiorello debuttò su Italia 1 con Karaoke, un programma destinato a cambiare il linguaggio televisivo dell'epoca. L'idea era semplice e al tempo stesso rivoluzionaria: una piazza, un microfono, le basi musicali e persone comuni pronte a mettersi in gioco cantando davanti a milioni di telespettatori. Quello che oggi può sembrare ordinario, all'epoca rappresentava qualcosa di mai visto.

L’evoluzione del Karaoke

Oggi quel format rivive in chiave contemporanea. Michelle Hunziker, che guida la nuova edizione, in prima serata su Italia 1 da lunedì 8 giugno, ha raccontato l'emozione di vedere migliaia di persone cantare insieme, sottolineando anche di aver ricevuto la benedizione di Fiorello stesso. Un dettaglio che, secondo la conduttrice, ha rappresentato un piccolo sollievo, perché l'intenzione è sempre stata quella di rendere omaggio a chi lo show lo aveva portato al successo.

Come funziona lo show: squadre, ospiti e Wild Card

I veri protagonisti di Super Karaoke sono le persone comuni, appassionate di canto, che si sfidano in una gara a squadre. A contendersi la vittoria ci sono quattro gruppi, ciascuno composto da cinque concorrenti scelti dai rispettivi capisquadra: Lucilla Agosti, Daniele Battaglia, Fabio De Vivo e Rosaria Rollo. Ogni squadra può inoltre contare su alcuni partecipanti speciali, le cosiddette Wild Card, che possono aggiungersi al gruppo per contribuire alle performance sul palco.