Vigevano. Un autolavaggio di Vigevano è stato sospeso dopo un controllo dei Carabinieri della Compagnia di Vigevano e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pavia. Secondo quanto accertato dai militari, nell’autolavaggio erano impiegati tre lavoratori senza permesso di soggiorno. Al termine dell’ispezione, il legale rappresentante dell’attività, un uomo di 46 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. Per le violazioni riscontrate è stata disposta la sospensione dell’attività. Le ammende contestate ammontano complessivamente a 66.740,92 euro. Durante il controllo sono emerse anche diverse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, mancava la formazione obbligatoria del personale e non era presente il documento di valutazione dei rischi, necessario per individuare i pericoli legati all’attività e le misure per prevenirli. Gli accertamenti hanno riguardato anche l’organizzazione interna per la gestione delle emergenze. I militari hanno infatti contestato l’assenza della formazione e della nomina degli addetti antincendio e primo soccorso.
Vigevano, lavoratori irregolari all’autolavaggio: multe per 66mila euro
I Carabinieri e il Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno trovato tre lavoratori senza permesso di soggiorno. Contestate anche violazioni sulla sicurezza









