Un ragazzo di 30 anni alla guida della Fiat Panda che ieri ha investito e ucciso una ragazza di 17 anni è stato indagato dai carabinieri per omicidio e lesioni stradali. Il mezzo è stato sequestrato.
Foto di repertorio
La Procura di Varese ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale e lesioni stradali e indagato il conducente della Fiat Panda, un 30enne, che secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbe perso il controllo del veicolo all'uscita di una curva travolgendo una 17enne – morta sul colpo – e altri quattro ragazzi che stavano camminando a bordo strada dopo aver attraversato la carreggiata.
L'incidente si è verificato nella giornata di ieri, domenica 7 giugno, lungo la strada statale 394 nel Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese. Per Sara non c'è stato nulla da fare, è deceduta sul posto appena dopo lo schianto. Mentre gli altri quattro giovani sono rimasti gravemente feriti. La Procura ha disposto il sequestro dell'auto coinvolta e nelle prossime ore conferirà l'incarico per l'autopsia sul corpo della sedicenne, nell'ambito degli accertamenti finalizzati a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.
"Doveva essere un giorno di festa e invece sarà un giorno di lutto". Con queste parole la dirigente scolastica dell'Istituto Einaudi di Varese, Samantha Emanuele, ha ricordato la studentessa 17enne originaria di Cugliate Fabiasco. Nel messaggio rivolto a studenti e docenti alla vigilia dell'ultimo giorno di scuola, la preside ha parlato di una comunità scolastica "addolorata e incredula", chiamata ad accompagnare compagni e insegnanti nell'elaborazione della tragedia. "Abbiamo bisogno di raccoglimento e vicinanza a chi soffre", ha scritto, esprimendo anche la propria vicinanza alla famiglia della ragazza che frequentava l'indirizzo Servizi per la sanità e l'assistenza sociale ed era conosciuta per il suo impegno verso gli altri, nell'oratorio e nelle attività di assistenza ai bambini e nello studio.













