“Siete una rete corrotta e di parte. Mi dispiace. Mettiamo fine a tutto questo perché ne ho abbastanza. Grazie, tesoro. Divertiti”. Sono le ultime parole rilasciate da Donald Trump alla Nbc prima di lasciare anzitempo l’intervista. Incalzato dalla giornalista del programma Meet the Press, Kristen Welker, il presidente americano si irrita, inveisce contro tutto e tutti e se ne va. A farlo esplodere sono le domande della conduttrice: quelle sull’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio di cinque anni fa. Trump ha cominciato ad agitarsi quando gli è stato chiesto conto del fondo pubblico da 1,8 miliardi di dollari che vorrebbe istituire – contro il parere dei suoi stessi avvocati - per risarcire chi è stato "ingiustamente" indagato e incriminato dal dipartimento di Giustizia del suo predecessore, Joe Biden: “Queste persone sono state distrutte da poliziotti corrotti e dall’uso improprio delle armi, dovrebbero essere risarcite”, ha affermato, dimenticando che l’Fbi è stata scagionata da ogni responsabilità. Poi è tornato sulla presunta frode elettorale. Non solo quella del 2020 che ha visto trionfare Joe Biden, anche le recenti primarie in California sarebbero “truccate” a causa dei troppi giorni impiegati per il conteggio delle schede. Per gridare ai brogli “mi basta guardare”, afferma Trump. “Ma questa non è una prova”, gli fa notare Welker.
Troppi fronti aperti. Trump impopolare e nervoso, nei sondaggi l'America non è great again (di L. Santucci)
I modi bruschi con cui ha abbandonato l'intervista alla Nbc sono l'effetto di rapporti sempre più complicati dentro il Congresso e con gli elettori. Solo le di…










