Il Cantone Vallese ha approvato un credito straordinario di 1,2 milioni di franchi (circa 1,3 milioni di euro) per sostenere l’indagine sull’incendio di Crans-Montana, un procedimento che sta assumendo proporzioni inattese.
La decisione è stata adottata all’unanimità dal Grand Conseil, il parlamento cantonale.
Una quota di circa 650 mila franchi servirà a rafforzare l’organico della Procura con l’assunzione di segretari, ufficiali giudiziari e cancellieri.
Ulteriori 150 mila franchi saranno destinati, tra l’altro, al canone per l’aula universitaria dove si svolgono gli interrogatori e alle perizie tecniche.
Una parte rilevante delle risorse, pari a 585 mila franchi, andrà alla polizia cantonale, anche per gestire la sicurezza durante le affollate audizioni.







