BRUXELLES - La Commissione europea ha erogato oggi quasi 2,8 miliardi di euro a favore dell'Ucraina: si tratta della settima tranche nel quadro dello strumento per l'Ucraina, il piano di Bruxelles per sostenere la ripresa del Paese, il programma di riforme e i progressi verso l'adesione all'Ue. Con questo pagamento, gli aiuti diretti alle case ucraine nell'ambito dello schema salgono a 29,5 miliardi di euro, pari al 77% dei fondi del primo pilastro. L'erogazione delle risorse fa seguito al completamento da parte di Kiev di riforme chiave su giustizia, finanza pubblica, energia, agricoltura e transizione verde, digitalizzazione. "La rapidità e l'impegno dell'Ucraina nel realizzare riforme significative hanno meritato questo pagamento", ha dichiarato la commissaria all'Allargamento, Marta Kos, sottolineando che l'Ue sta aprendo la strada "a ulteriori progressi nei negoziati di adesione".