Nel polo lombardo anche Osteopatia. Il 22 e il 24 luglio i nuovi test di ingresso
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Alle porte di Milano c'è una nuova opportunità per chi voglia conseguire la laurea nelle discipline medico-sanitarie. L'Università degli Studi Link, a partire dall'anno accademico 2025/2026, ha attivato i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Osteopatia, svolti in presenza all'interno della splendida sede di Novedrate, nella Brianza comasca, un campus in grado di ospitare anche gli alloggi per i ragazzi e di rispondere a ogni loro esigenza formativa.Gli studenti già iscritti ai due corsi hanno regolarmente frequentato in presenza le lezioni del primo semestre, svolgendo anche attività pratiche nell'innovativo e fornitissimo laboratorio di biologia e chimica realizzato nella struttura, e hanno già affrontato gli esami di profitto nelle prime sessioni d'esame. In questa fase l'ateneo sta sviluppando in modo proficuo una rete di convenzioni con gli ospedali e gli enti del territorio che ospiteranno i tirocinanti a partire dal terzo anno e sono già state attivate sinergie a vario livello con le realtà locali.Per il prossimo anno accademico l'Università degli Studi Link punta al raddoppio del contingente di Medicina e Chirurgia nella sede lombarda, che potrebbe consentire ad altri 160 studenti di iscriversi al primo anno, e ha avviato l'iter per l'accreditamento del corso di laurea in Fisioterapia. I primi test di ingresso per le iscrizioni all'anno accademico 2026/2027, sia per quanto riguarda Medicina e Chirurgia che per Osteopatia, si sono svolti nelle scorse settimane, ma c'è ancora la possibilità di accedere a entrambi i percorsi. Sono in corso di pubblicazione i bandi che ufficializzeranno le date dei nuovi test di accesso, fissate mercoledì 22 luglio per Medicina e Chirurgia e venerdì 24 luglio per Osteopatia.Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia della Link è progettato per sviluppare competenze professionali multidisciplinari principalmente cliniche e capacità relazionali che consentano una gestione efficace ed empatica del paziente. L'obiettivo è formare medici competenti e attenti alle esigenze individuali di ogni persona assistita. La didattica si avvale di metodiche tradizionali (lezioni frontali, gruppi di discussione, seminari) e innovative (problem solving, experiential learning, decision making, role-play). All'attività teorica si affiancano, già dal primo anno di corso, i laboratori pratici. A partire dal terzo anno gli studenti svolgono tirocini professionalizzanti presso ospedali convenzionati con l'ateneo e periodi di internato finalizzati alla preparazione della tesi di laurea.








