Pubblicato il: 08/06/2026 – 11:49

CATANIA Venti misure cautelari sono state eseguite nell’ambito di un’operazione antimafia coordinata dalla Dda di Catania e condotta dalla Squadra Mobile. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, con l’aggravante delle armi, traffico di droga aggravato dall’agevolazione mafiosa, detenzione di armi da guerra e armi clandestine e tentato omicidio. Per altre dodici persone è stato disposto l’interrogatorio preventivo: solo successivamente il gip deciderà se applicare eventuali misure cautelari.

L’inchiesta sul trafficante di cocaina

L’indagine rappresenta il prosieguo di un’attività investigativa avviata nel dicembre 2023 nei confronti di un trafficante di cocaina. Dalle intercettazioni sarebbe emerso il collegamento dell’organizzazione criminale con il clan Mazzei, storico gruppo mafioso catanese i cui affiliati sono conosciuti anche con il soprannome di “Carcagnusi”. Secondo gli investigatori, l’uomo finito al centro dell’inchiesta, ritenuto affiliato alla cosca, avrebbe fornito stupefacenti a Cosa nostra, collaborando con due nipoti del capo storico della famiglia mafiosa. L’indagine ha coinvolto anche altri familiari del boss, tra cui la figlia.