I carabinieri, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno eseguito accessi ispettivi nel comparto edile e in diversi pubblici esercizi, con l'obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel corso dei controlli, in un centro scommesse con sede operativa ad Aci Catena, la titolare, una 45enne catanese, è stata denunciata all'Autorità giudiziaria per omessa sorveglianza sanitaria, sulla base di elementi indiziari da verificare in sede giurisdizionale, ferma restando la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva.

La contestazione riguarda la violazione dell'obbligo di sottoporre i dipendenti alle visite mediche preventive e periodiche di idoneità alla mansione, secondo le tempistiche previste dal programma di sorveglianza sanitaria. Per tale irregolarità è stata comminata un'ammenda di 1.423,84 euro.

La donna è stata inoltre ritenuta responsabile della mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) presso l'unità produttiva, obbligo stabilito dall'articolo 29 del D.Lgs. 81/2008, che impone al datore di lavoro di mantenere il documento, anche in formato informatico, sempre disponibile in sede per gli organi di controllo. Per questo inadempimento è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.132 euro.