Scade oggi, 8 giugno, il termine ultimo per pagare la rata della Rottamazione quater, pena la decadenza dai benefici; nel frattempo il Parlamento valuta emendamenti della Lega per riaprire i termini e salvare i decaduti.

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Oggi, lunedì 8 giugno 2026, scatta l'ora X per migliaia di contribuenti italiani. È infatti l'ultimo giorno utile per effettuare il pagamento della rata della Rottamazione quater, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La scadenza formale era fissata per il 31 maggio ma, grazie al gioco dei giorni festivi e ai tradizionali cinque giorni di tolleranza garantiti dalla legge, la finestra utile è stata estesa fino a oggi. La scadenza riguarda sia i contribuenti in regola con il piano originario, sia coloro che erano stati riammessi di recente e sono ora chiamati a versare la quarta rata.

Cosa succede se non si paga entro oggi La puntualità, in questo caso, è tutto. Il meccanismo della definizione agevolata non ammette deroghe tardive oltre la tolleranza già calcolata. Il rischio concreto: Chi non effettua il versamento entro i termini di oggi, lunedì 8 giugno, decade definitivamente dal piano di Rottamazione quater. Perdere il beneficio significa che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione tornerà a chiedere l'importo originario del debito, riapplicando per intero le sanzioni e gli interessi che erano stati precedentemente abbuonati. Come e dove pagare: i canali disponibili Per saldare la rata è necessario utilizzare i moduli di pagamento allegati alla comunicazione delle somme dovute. Chi li avesse smarriti può recuperarli sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (sia tramite l'area riservata con SPID/CIE, sia facendone richiesta via mail dall'area pubblica). I canali per effettuare il versamento sono molteplici: