Nel taccuino del diesse Andreatini anche il portiere Boccanera e il difensore Pjetri.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe "linee generali" di quella che dovrebbe essere la Recanatese 2026-27 sono state più o meno definite, adesso occorre concretizzare i "particolari" che, notoriamente, sono la parte più problematica. È stato annunciato e ribadito più volte, sia dal ds Andreatini che dall’allenatore Giandonato che si cercherà di costruire una squadra dinamica, dalla chiara impronta giovane e territoriale, votata al gioco e dal classico baricentro alto. Un aspetto però sarà determinante e dovrà rappresentare il punto di svolta rispetto alla tribolatissima stagione scorsa, chiusa con l’obiettivo salvezza raggiunto ma dopo mille patemi e dopo aver seriamente temuto il peggio. Tante volte, troppe volte si è notato una sorta di deficit di personalità per le motivazioni più diverse, tutte plausibili ma che hanno fatto traballare il destino dei giallorossi. Fragilità che si evidenziavano in vari frangenti ma soprattutto quando le contingenze, nel corso dei 90’, erano negative ed occorreva reagire, con le unghie e con i denti. Un po’ per la gioventù (troppi ragazzi acerbi alle loro prime esperienze nel calcio dei "grandi"), un po’ per qualche direzione arbitrale, diciamo così, non impeccabile, un po’ perché, pian piano quasi senza accorgersene, si è caduti in una sorta di "buco nero", l’impresa di mantenere la categoria stava diventando al limite dell’impossibile. Tutto questo salvo l’ultimo mese e mezzo quando, finalmente, si è ingranata la marcia giusta con prestazioni sempre all’altezza, con la continuità che ci si attendeva e risultati che non sono (quasi) mai mancati. Nessuno ha mai posto obiezioni o dubbi sulle potenzialità tecniche del gruppo che era, almeno, da parte sinistra della classifica e proprio questo gridava vendetta, ossia il vanificare tutto proprio per altre manchevolezze. Ecco, riteniamo che la Recanatese del "new deal" deve porre l’aspetto della mentalità o del carattere, fate voi, come assoluta priorità per regalarsi un campionato con meno sofferenze possibili. Un conto è dirlo, un conto è farlo e sarà chiaramente decisiva la scelta di elementi esperti e di mestiere che sappiano colmare questo gap di cui, chi di dovere, è perfettamente consapevole. Andando sui "particolari" i nomi di quelli che sono stati i primi contatti sono ormai sulla bocca di tutti: dal portiere Boccanera, ai difensori Pjetri e Cantarini, per arrivare all’attaccante Moscati (foto), in uscita dal Tolentino. Lo smartphone del ds è in vibrazione continua ma c’è già una grande novità rispetto allo scorso anno, ossia un organigramma tecnico ben definito ed il fatto che ci si stia muovendo con i tempi giusti. D’altronde, dopo due annate sul filo del rasoio, nessuno ha voglia di rivivere certi tormenti.
Recanatese, il nuovo corso entra nel vivo. Da Cantarini a Moscati, primi passi sul mercato
Nel taccuino del diesse Andreatini anche il portiere Boccanera e il difensore Pjetri.
















