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"Ancora una volta assistiamo al tentativo di trasformare una vicenda gravissima, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, in un’occasione di polemica politica contro l’Amministrazione comunale. Un comportamento irresponsabile che finisce per distorcere i fatti e confondere l'opinione pubblica". Lo afferma in una nota il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, intervenendo sulla vicenda che ha portato all’arresto per tentato omicidio dei responsabili dell’investimento avvenuto all’esterno del Lido Ipanema Beach Club nella notte del 2 giugno."È bene ricordare un dato che nessuno può smentire: l’attività investigativa che ha portato all’individuazione e all’arresto dei responsabili è partita dalla denuncia pubblica che io stesso ho fatto pubblicando il video sulla mia pagina Facebook e mettendo a disposizione un numero per raccogliere segnalazioni e al contempo informando le forze dell’ordine - prosegue -. Ho informato immediatamente il Commissariato di Polizia di Taormina, la Polizia Municipale e ho messo a disposizione ogni elemento utile alle indagini. Questo è ciò che ho fatto come sindaco e come cittadino". De Luca respinge inoltre le accuse mosse da alcuni esponenti dell’opposizione e da commentatori politici che hanno tentato di attribuire all’Amministrazione responsabilità sui controlli autorizzativi del locale. "Chi oggi parla farebbe bene a leggere gli atti prima di formulare accuse prive di fondamento. La relazione del dirigente comunale del 4 giugno è chiarissima. La società che ha organizzato la serata del 1° giugno ha presentato la comunicazione di subingresso soltanto alle ore 18.03 dello stesso giorno, a poche ore dall’evento già pubblicizzato da settimane", sottolinea il sindaco.