Pole position, in testa dalla prima curva e giro veloce. Andrea Kimi Antonelli firma una delle imprese più importanti della sua giovanissima carriera conquistando il Gran Premio di Monaco. Sul circuito cittadino del Principato, il pilota italiano ha gestito con sangue freddo una corsa complessa, tagliando il traguardo davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton e centrando un successo destinato a lasciare il segno.Antonelli ha saputo sfruttare al meglio il potenziale della sua Mercedes, mantenendo il controllo della gara nonostante imprevisti come safety car e bandiera rossa a pochi giri dalla fine. Alle sue spalle ha chiuso Lewis Hamilton, solido e brillante da qualche gran premio nonostante una Ferrari modesta rispetto alla concorrenza.Montecarlo, per tradizione, è una delle piste che più esaltano tecnica, concentrazione e precisione: caratteristiche che Antonelli ha dimostrato di possedere, ricordando il suo idolo Ayrton Senna, che tra le strade del Principato scrisse la storia. Se questo è l’inizio, anche il diciannovenne bolognese potrebbe essere a lungo ricordato per le sue imprese.