Il fuoriclasse svedese battuto dall'australiano Marschall. Larissa Iapichino sfiora la vittoria nel lungo per un solo centimetro
Ci si aspettavano grandi emozioni e grandi risultati dalla velocità maschile e femminile, da Mondo Duplantis che saltava sulla pedana dell’asta di casa e magari dai lanci. E invece ieri a far vibrare il pubblico che assisteva alla tappa di Diamond League di Stoccolma è stata un’ottocentista svizzera, di gran talento ma ancora non notissima ai più. Correndo con un’incredibile scioltezza, la 22enne Audrey Werro — nessun titolo importante ancora vinto in carriera — ha chiuso il doppio giro di pista in 1’53”98, terzo tempo di sempre nella storia, sfiorando due performance antiche e discusse, ovvero il 1’53”28 di Jarmila Kratochvílová (1983) e il 1’53”43 di Nadezhda Olizarenko che risale addirittura al 1980, fulminando la superstar inglese Keely Hodgkinson. Il pubblico ha assistito anche a un evento raro, la sconfitta di uno spaesato Duplantis (non accadeva dal 2023) che dopo i 5 metri e 80 ha pasticciato con la rincorsa facendosi battere dall’australiano Marschall. Secondo posto nel lungo per Larissa Iapichino (6,84 metri al primo salto) battuta di un centimetro dalla francese Kpatcha. Lenta Zaynab Dosso, solo quinta in 11”22 nei 100 metri vinti in 10”84 dall’americana Jefferson-Wooden, lontane dalle prime nei 1500 metri le azzurre Cavalli e Sabbatini, settima e ottava.










