HomeEconomiaMade in ItalyIngegneria e ambiente: mezzo secolo di CooprogettiCINQUANTA anni fa era una scommessa. Oggi è una delle realtà italiane più strutturate nel campo dell’ingegneria integrata, con sedi...CINQUANTA anni fa era una scommessa. Oggi è una delle realtà italiane più strutturate nel campo dell’ingegneria integrata, con sedi...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCINQUANTA anni fa era una scommessa. Oggi è una delle realtà italiane più strutturate nel campo dell’ingegneria integrata, con sedi in Italia e in Sud America, oltre 400 professionisti coinvolti e una presenza costruita in mezzo secolo di trasformazioni economiche, tecnologiche e ambientali. La storia di Cooprogetti, società cooperativa con sede centrale a Gubbio, racconta l’evoluzione di un’impresa nata in provincia e diventata capace di competere sui mercati internazionali senza perdere il legame con il territorio d’origine. Il 2026 segna il traguardo dei 50 anni di attività.
Fondata nel 1976 da un gruppo di giovani professionisti, Cooprogetti nasce con l’idea di mettere in comune competenze tecniche e capacità progettuali in una struttura condivisa. Una formula allora poco diffusa nel settore e che negli anni si è trasformata in un elemento identitario. L’attività si è ampliata progressivamente fino a coprire quasi ogni ambito della progettazione contemporanea: infrastrutture, architettura, ambiente, pianificazione territoriale, manutenzione del costruito e del territorio, ciclo delle acque e dei rifiuti, impiantistica applicata, sistemi agronomici, direzione lavori e project management. Singole competenze che però non rimangono isolate, bensì con una visione d’insieme forniscono un approccio integrato che accompagna l’intero ciclo di vita delle opere, dalla fase di studio alla realizzazione finale. In cinquant’anni la società ha sviluppato oltre mille progetti nei diversi ambiti. Una crescita che riflette l’evoluzione stessa del settore: dall’ingegneria tradizionale a un modello multidisciplinare in cui sostenibilità, digitalizzazione e gestione della complessità sono diventate centrali.
















