Una bussola aperta che racchiude i simboli matematici per rappresentare un mondo senza confini, che abbraccia tutte le culture. Con questo logo realizzato da Martina Venturi, della classe 3A indirizzo Grafica, per il terzo anno consecutivo l’istituto tecnico industriale Cannizzaro di Rho si è aggiudicato il premio di Matematica senza frontiere. "È un risultato straordinario che testimonia non solo l’eccellenza didattica dell’Istituto Cannizzaro, ma anche un eccezionale lavoro di squadra e passione da parte di studenti e docenti - commenta la referente nazionale del premio, Annamaria Gilberti -. Si tratta di una competizione internazionale molto stimolante, che premia non solo la competenza in matematica pura, ma anche la capacità di collaborare e risolvere problemi complessi in gruppo. Mantenere questo standard per tre anni richiede una preparazione e una costanza notevoli".

Come si legge nella motivazione della Commissione, il bozzetto della studentessa rhodense "presenta elementi di valore perché, oltre a rispondere ai requisiti del bando, è risultato significativo nel rispetto della concezione di base delle competizioni di MsF e leggibile su tutti i supporti previsti. "Il traguardo raggiunto è il risultato della dedizione dei docenti e della loro capacità di motivare gli studenti - dichiara Luciana Volta, direttore generale dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia -. Un risultato straordinario, frutto di impegno costante, di una didattica di qualità e di una visione educativa che sa coniugare creatività e rigore". La scuola superiore di via Sanzio ci ha fatto l’abitudine al premio, ma non si aspettava di essere premiata per la terza volta. "Questo riconoscimento è segno evidente che il lavoro della nostra scuola viene premiato con i risultati - dichiara la dirigente scolastica Venera Sturiale -. Il grazie va ai docenti, ai collaboratori, ma soprattutto ai ragazzi che nelle loro vivacità sanno esprimere grande potenzialità".