HomeFerraraCronaca"Io, operaia, aiuto bambini e famiglie"CENTO (Ferrara) Quando fuori è ancora buio, Elisabetta Cavicchi è già in viaggio. Da trent’anni percorre la strada tra Cento e...Elisabetta Cavicchi (la prima a sinistra) con le volontarie dell’associazione «Piccoli Grandi Cuori», che opera all’ospedale di BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCENTO (Ferrara)

Quando fuori è ancora buio, Elisabetta Cavicchi è già in viaggio. Da trent’anni percorre la strada tra Cento e Padulle, dove lavora come operaia alla Revlon/Beautyge. Ha cinquant’anni e tiene insieme turni, famiglia, volontariato e sport. Nel 2013 ha perso sua figlia dopo pochi mesi: da quel dolore è nato l’impegno per aiutare bimbi e famiglie.

Com’è iniziata?

"Avevo vent’anni. Dopo ragioneria avevo lavorato in un ricamificio. Dopo tre mesi alla Revlon mi hanno assunta a tempo indeterminato".

Che cosa le ha dato il lavoro?