HomeFirenzeCronacaMassacrata con la falce, Sofia rimane tetraplegica. Il marito violento e le frasi sconvolgenti ai carabinieriConcluse le indagini sul tentato omicidio di Fiesole: l’uomo è a Sollicciano. La vittima 43enne non si muove dal collo in giù: voleva separarsi da luiL'abitazione dove avvenne la brutale aggressione (foto Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 8 giugno 2026 – Sofia, la 43enne di Fiesole che il 9 agosto 2025 è stata massacrata a colpi di roncola dal coniuge, 45enne di origini tunisine, nella loro casa sulle colline di Firenze, ha lesioni permanenti che i medici definiscono insanabili, e che le hanno provocato una tetraplegia incompleta. Ovvero, l’assenza di movimento di arti e busto (dal collo in giù), ma con una minima sensibilità e qualche residuo di mobilità (un accenno di flessione di un ginocchio, per esempio).

A quasi un anno da quel sabato sera che ha cambiato per sempre la vita della donna e delle sue due figlie piccole, la procura di Firenze ha notificato l’avviso di conclusioni delle indagini: l’accusa contestata al marito è di tentato omicidio, con le aggravanti di aver commesso il fatto contro la moglie al culmine di numerosi episodi di maltrattamenti.