Forlì, 8 giugno 2026 – Sessantasette controlli della polizia locale dal 2022 a oggi. Una ventina di sanzioni per un totale di 14mila euro. Due di queste già annullate, le altre oggetto di ricorso.

Le contestazioni: un fuoco per il ‘Lom a merz’ e aperitivi ai clienti

All’azienda agricola ‘Rio del Sol’ sono state contestate musica troppo alta, in un caso l’accensione di un fuoco (era la serata dedicata alla tradizione del ‘Lom a merz’), ma soprattutto la somministrazione di aperitivi ai propri clienti, che ha come epicentro una struttura di legno. “Tutto in regola”, assicura Marika Servadei, titolare insieme al padre Davide e al fratello Mattia. Il 25 giugno si discuterà l’ultimo ricorso. Nel frattempo ha ottenuto dal Tar una sospensione, che le ha consentito di organizzare un partecipatissimo evento, sabato sera.

La titolare: “L’imprenditore agricolo può vendere i propri prodotti”

Marika è sicura delle proprie ragioni: “Legge 228, due-due-otto. L’imprenditore agricolo può vendere direttamente i propri prodotti. Noi non facciamo servizio ai tavoli: li prepariamo in alcune cassettine di legno e sono i clienti a prenderseli. Qualcuno ha visto sui social network una foto di un liquido rosso in un bicchiere e ha pensato che fosse Spritz. No, era succo di melograno. Fatto da noi”. Questa è la differenza: cibi e bevande, sono frutti (letteralmente) dei campi. Nei cocktail mescola succhi e vini di produzione propria. “Il cliente assaggia e, se vuole, può comprare direttamente le bottiglie”.