Suelli. 08 giugno 2026 alle 00:50
In una parte di Trexenta lontana dai flussi turistici, Andrea Uccheddu ha costruito il proprio lavoro partendo dall’archeologia e dall’identità del territorio. Una scommessa non scontata in un piccolo centro come Suelli, dove il turismo non è ancora un’economia consolidata, ma che oggi gli vale l’ingresso nel Gal “Sole Grano Terra”, il Gruppo di azione locale sui progetti di sviluppo del territorio in Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari.
Uccheddu ha trasformato una passione coltivata fin da bambino in una professione strutturata. Oggi è una guida turistica regionale, accompagna gruppi italiani e stranieri tra nuraghi, chiese e siti storici promuovendo la Trexenta anche sui social sulla pagina “Bucca tua sarda”. Il suo percorso professionale è passato prima per altri settori: «Ho lavorato in una cantina vinicola e come agente immobiliare, sono guida turistica dal 2016. Gli studi in Beni culturali a Cagliari mi hanno dato la base, ma sono state decisive le esperienze sul campo».
Negli anni ha intercettato un turismo diverso da quello “tradizionale” sardo. Al centro c’è soprattutto il Nuraghe Piscu, che richiama sempre più stranieri: «Soprattutto inglesi, canadesi e americani. Quando scoprono i nuraghi restano colpiti davanti a una storia unica al mondo». Ai sopralluoghi nei siti archeologici e ai percorsi sul territorio partecipa anche Ubbe, il suo labrador nero, che è diventato una piccola mascotte delle visite: accompagna i gruppi e contribuisce a rendere l’esperienza più coinvolgente. Per molti visitatori Ubbe è ormai parte integrante dell’escursione.








