Boom di visitatori a Pompei per la prima domenica del mese ad ingresso gratuito. Code lunghissime già all'alba, turisti da Asia, Medio Oriente, Nuova Zelanda e Americhe hanno preso d’assalto il sito archeologico. Impeccabile la gestione della sicurezza da parte della polizia locale. Gli Scavi di Pompei si riconfermano la meta turistica più amata dai visitatori che giungono da ogni parte del mondo. In occasione della tradizionale giornata ad accesso gratuito, l'antica città romana è stata letteralmente presa d’assalto da migliaia di persone, registrando un nuovo record di presenze che premia il patrimonio archeologico vesuviano. Un turismo senza confini.
Sciolto il Comune di Torre Annunziata, lo sfogo di Cuccurullo: «Ingiusto identificare la città con la camorra»A farla da padrone, secondo i primi dati, sono stati i flussi internazionali. Asiatici, mediorientali e americani hanno rappresentato la percentuale maggiore di visitatori che ieri hanno deciso di cogliere l’occasione per immergersi nella storia della città sepolta dall'eruzione del 79 dopo Cristo. Un segnale forte che conferma il fascino universale e intramontabile del sito archeologico campano sui mercati turistici intercontinentali. L’afflusso Febbre da Scavi: in fila dalle 7. La macchina del turismo si è messa in moto ben prima dell'orario ufficiale di apertura. Sebbene i cancelli del parco aprissero alle 9 le file all'esterno degli ingressi principali sono iniziate già a partire dalle 7. I turisti si sono messi pazientemente in coda fin dall'alba pur di assicurarsi l'ingresso gratuito, creando un colpo d'occhio impressionante lungo le vie d'accesso al sito di Porta Marina superiore, piazza Esedra e Porta Anfiteatro. La sicurezza Un afflusso così massiccio ha richiesto una macchina organizzativa imponente per evitare disagi alla circolazione e garantire l'incolumità dei turisti. Gli agenti della polizia locale, diretti dal colonnello Gaetano Petrocelli, hanno presidiato i punti nevralgici per l’intera giornata. Le forze dell’ordine hanno garantito sicurezza e assistenza a 360 gradi, gestendo con successo i flussi pedonali e il traffico veicolare, permettendo così che la giornata di festa e cultura si svolgesse senza incidenti. Torre Annunziata, lo Scoglio di Rovigliano in vendita: «No a resort di lusso»Danny è arrivato a Pompei con la moglie, dalla Nuova Zelanda. Per lui è stata una sorpresa scoprire che l'ingresso - a quella che si è rivelata essere la più meravigliosa, magica e suggestiva di tutta la sua vita - era gratis. Sono stati gli agenti della municipale ad informarlo. Danny, in attesa di entrare nella città archeologica, ha chiesto alcune notizie su Pompei agli agenti. «Pompei gratis? È meraviglioso. L'Italia è generosa a regalare un patrimonio inestimabile ai turisti di tutto il mondo». Il restauro Dal Parco Archeologico, intanto giunge la notizia che è iniziata la prima campagna di restauro presso la meravigliosa Casa di M. Epidius Rufus, (o domus degli Epidii), nella Regio IX, Insula 1, civico 20), che vede coinvolti gli studenti dell’Università della Calabria del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni culturali, abilitante all’esercizio della professione di restauratore. Il cantiere si svolge nell'ambito di una convenzione tra il Parco archeologico di Pompei e l'Università della Calabria. Le attività laboratoriali prevedono un intervento di manutenzione straordinaria del mosaico dell'ambiente S, mirate al ristabilimento statico del tessuto musivo.









