All’assalto di Antonio Vergara. Il gioiellino di Frattamaggiore ha stregato Fabregas e il Como che rischia seriamente di perdere Nico Paz. E allora per la sua eredità ha puntato al talento esploso con Conte a metà stagione. Il Napoli non lo considera incedibile, per 30 milioni è pronto a trattare: i primi contatti già ci sono stati con l’agente di Vergara, Mario Giuffredi, che ha aperto le porte al trasferimento. Ovviamente, tutto dipende da Allegri che pure dovrà dire l’ultima parola. Ma intanto, i due mesi ad altissimo livello (con la ciliegina sulla torta del gol al Chelsea) hanno messo Vergara al centro delle attenzioni: anche l’ex ct Gattuso era pronto a chiamarlo per le gare dei playoff per il Mondiale ma l’infortunio ha fatto saltare tutti i piani. Vergara e il Como, dunque. Tutti sono pazzi di Vergara: l’eventuale cessione, peraltro, garantirebbe una plusvalenza non di poco conto, visto che si tratta un prodotto del settore giovanile.

Operazione futuro Anan Khalaili, 21 anni, e Seydou Fini, 20 anni, sono al centro dei desideri del club azzurro. Due trattative allo stato molto avanzato per il terzino destro israeliano e per l’attaccante italiano nato in Costa d’Avorio e che ha debuttato in Nazionale contro il Lussemburgo. Allegri che, nonostante lo stallo della rescissione con il Milan (difficile che questa sia la settimana giusta per la chiusura del contratto con i rossoneri, anche se è scontato che si arrivi alla risoluzione), è a pieno regime l’allenatore del Napoli, ha già dato il suo assenso: la rosa azzurra va ringiovanita, anche senza eccessi e senza particolari ossessioni. Va tagliato il monte-ingaggi ma non deve essere un aut aut per i conti del club sono buoni, nonostante il rosso dell’esercizio che si chiude il 30 giugno.L'affare Napoli, Rizzetta: «Interessati ad acquisire la società»In ogni caso, il ds Manna è da tempo che sta provando a chiudere per Khalaili e Fini. L’Union St. Gilloise valuta il terzino nato ad Haifa circa 25 milioni di euro. Il Napoli non vuole andare oltre i 18 milioni, più i soliti bonus: ha già parlato con i familiari-agenti e ha raggiunto un’intesa di massima per l’accordo fino al 2031 a 1,3 milioni di euro (oltre le solite prebende). L’appuntamento con i belgi è a metà settimana, ma nel frattempo gli azzurri - con Mazzocchi che andrà via - hanno la necessità di trovare il vice Di Lorenzo.Manna di sicuro non si farà trovare spiazzato nel caso in cui l’Union non abbasserà le pretese: nella lista ci sono anche Dodo (Fiorentina dove c’è Paratici a cui è legatissimo) e Norton-Cuffy del Genoa. Già, il Genoa. E da lì che può arrivare un talentuoso del dribbling, Seydou Fini, 20 anni, altro prodotto del settore giovanile rossoblù, appena promosso in A col Frosinone. Nato in Costa d’Avorio, a 6 anni era col padre a Genova, dove le partite di strada al Porto Antico ne hanno affinato la destrezza. A gennaio l’ala è stata ceduta nuovamente in prestito, per sei mesi, al Frosinone, contribuendo alla risalita in Serie A del club. A fuoco lentissimo Nell’ottica dell’operazione gioventù, meglio tenere sotto osservazione anche il baby talento del Boca Zeballos: sta trattando il rinnovo ma vuole l’inserimento di una clausola rescissoria bassa (8-9 milioni) proprio per tenersi aperta la pista Napoli. Non c’è fretta, De Laurentiis vuole anche vedere se nelle gare del campionato del mondo possa esserci qualcuno che lo colpisce in maniera particolare. Per esempio, venerdì assisterà interessato all’esordio della Repubblica Ceca contro la Corea del Sud per vedere Matej Kovar di cui gli hanno detto un gran bene. Ventiseienne del Psv che l’ha appena riscattato dal Bayer Leverkusen: era in porta ad Eindhoven nella terribile notte di Champions finita 6-2 (i gol azzurri di McTominay).Calciomercato Napoli, il futuro di Lobotka è la prima mossa di AllegriJesus non rinnova, mentre Rrahmani deve solo annunciare il prolungamento fino al 2029 (saranno nove anni in azzurro). Uno tra Marianucci e Rafa Marin resta (improbabili tutti e due) e quindi ecco che c’è Mario Gila della Lazio: ha ancora un anno di contratto con la Lazio, non vuole rinnovare quindi per non perderlo a zero, a Lotito non resta che trattare la cessione. Il prezzo fissato è di 25 milioni. Troppi. Gattuso ha posto il veto, ma Manna non molla. Piace Rabiot, e potrebbe essere l’unico regalo che chiede Allegri in questa sessione di mercato. Ma occhio ad Atta dell’Udinese e a Gabriel Sara del Galatasaray.