Allineamento dei pianeti a giugno 2026: Venere, Giove, Mercurio e Luna visibili dall’Italia dopo il tramonto guardando a ovest

Il cielo di giugno chiede una cosa molto semplice, quasi banale: un pezzo di orizzonte libero verso ovest. Niente palazzi troppo alti, niente colline proprio davanti, niente foschia piazzata nel punto sbagliato. Perché lo spettacolo c’è anche dall’Italia, sì, però si gioca tutto basso, nella fascia delicata del cielo che resta accesa per poco dopo il tramonto. Chi ha una terrazza aperta, una spiaggia, un belvedere o un campo senza ostacoli davanti parte già con un vantaggio enorme.

Tra il 9 e il 17 giugno 2026, Venere, Giove, Mercurio e la Luna disegneranno una piccola scena serale visibile a occhio nudo. Il momento più atteso della prima parte del mese sarà la congiunzione tra Venere e Giove, prevista per la sera del 9 giugno, quando i due pianeti più luminosi appariranno molto vicini nel cielo occidentale. Più in basso, quasi a completare la composizione, ci sarà anche Mercurio, sempre più difficile da intercettare perché vicino all’orizzonte.

Si guarda verso ovest

Per osservarli dall’Italia bisognerà guardare verso ovest-nord-ovest poco dopo il tramonto. Venere sarà il riferimento più facile: luminosa, netta, molto più evidente delle stelle che iniziano appena ad apparire nel cielo serale. Giove le farà compagnia nella stessa zona, meno abbagliante e comunque ben riconoscibile. Mercurio, invece, resterà il più capriccioso del gruppo: presente, interessante, però basso e molto dipendente dalla limpidezza dell’aria.