Non si diradano le ombre su Jacques e Jessica Moretti, i titolari del Constellation indagati per la strage di Capodanno a Crans Montana. In particolare, restano opachi i rapporti con chi li aiutò economicamente all’inizio della loro carriera imprenditoriale, che li ha portati ad avere ben tre locali nella località del Canton Vallese. E ora ecco che la stampa svizzera rivela: l’uomo a capo di una fiduciaria che finanziò con 20 mila euro i coniugi nel 2015 per rilevare il bar – Daniel Donnet-Monay – viene denunciato a Berna, Sion e Parigi da un legale delle famiglie delle vittime della tragedia perché sarebbe coinvolto in affari controversi: traffico illegale d’armi, servizi mercenari non autorizzati in Africa e riciclaggio di denaro (sospetto, quest’ultimo, che riguarda anche i Moretti).

“L’intreccio di società”

La notizia è del quotidiano SonntagsZeitung. Che ricorda: fu Donnet-Monay ad anticipare a Jacques i soldi per fondare la società “Constellation GmbH”, ad aiutarlo nell'acquisto dei locali, a gestire la contabilità. Ma non si tratta di un “semplice contabile” della coppia, con la quale il legame sarebbe ancora saldo. La sua fiduciaria sarebbe infatti “il fulcro di un intricato intreccio di società”.