BUSSOLENGO (VERONA) - Un colpo di pistola sparato ad altezza uomo, con il proiettile che si conficca nella gamba di un trentenne veronese. Sono al momento questi gli unici dettagli certi di quanto accaduto la notte fra 6 e 7 giugno a Bussolengo in via Dante Alighieri. Una vicenda su cui ora indagano i carabinieri che, nella giornata di domenica, hanno sottoposto a fermo un minorenne accusato di avere esploso i colpi d'arma da fuoco.
La ricostruzione La sparatoria, secondo quanto finora emerso, è avvenuta in strada all'altezza di un parcheggio dove affacciano diverse attività commerciali tra cui una sala slot e un fast food, nonché un hotel. Un trentenne veronese è stato colpito a una gamba da un proiettile. Colui che ha sparato è stato ricercato per diverse ore prima di essere fermato: le indagini si sono da subito concentrate su una persona in particolare, un minorenne cittadino italiano di seconda generazione. Il ragazzo è indagato dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Venezia. Il ferito, colpito di striscio, è stato portato all'ospedale Borgo Trento e, dopo le medicazioni, è stato dimesso. Fondamentale sarà la sua testimonianza, come pure quelle di altre persone presenti nell'area, per chiarire il movente dell'aggressione. Al vaglio poi le telecamere della zona.(foto d'archivio)








