Di: ATS/ANSA/joe.p. Il partito Contratto Civico del premier Nikol Pashinyan, che propugna un avvicinamento alla UE, risulterebbe il primo partito nelle elezioni parlamentari in Armenia, sconfiggendo le opposizioni che vorrebbero mantenere i tradizionali buoni rapporti con la Russia. È quanto risulta dagli exit poll diffusi subito dopo la chiusura dei seggi, anche se i margini di questo vantaggio variano molto a seconda delle fonti.La testata Notizie Civiche, del partito di Pashinyan, sul suo canale Telegram afferma che Contratto Civico si è aggiudicato il 56,7% dei voti, mentre Armenia Forte, la formazione del miliardario russo-armeno Samvel Karapetyan, sarebbe in seconda posizione ma nettamente distanziato, con il 17,5% delle preferenze. Altri canali citano un exit poll indipendente che dà il partito di Pashinyan vincitore con un vantaggio decisamente più ridotto: Contratto Civico si sarebbe infatti aggiudicato il il 32,7%, contro il 29% di Armenia Forte.Le elezioni si sono svolte nella calma generaleLa consultazione, che ha visto un affluenza del 59%, dieci punti in più rispetto alle ultime elezioni del 2021, sembrano essersi svolte tutto sommato nella calma. Tranne una denuncia di Karapetyan, secondo il quale un centinaio di sostenitori di Armenia Forte sono stati arrestati tra ieri e oggi. Ieri media statali avevano anche riferito degli arresti di sei candidati del partito dell’opposizione filorussa, senza fornire dettagli sulle accuse.
L’Armenia guarda alla UE, “ma il referendum può aspettare” - RSI
Secondo gli exit poll il partito del premier Pashinyan risulterebbe il primo partito nelle elezioni, sconfiggendo le opposizioni filo-russe










