Si è toccato il petto, poi si è accasciato al suolo. Christian Eriksen ha accusato un nuovo malore in campo dopo quello del 12 giugno 2021, durante un match degli Europei, che mise la sua vita a repentaglio. Questa volta, il centrocampista della Danimarca si è ripreso dopo i soccorsi in campo durante il test amichevole contro l’Ucraina. La Federcalcio danese ha diffuso una nota spiegando che il calciatore “è cosciente” ed è riuscito ad allontanarsi dal campo di gioco sulle proprie gambe. Quindi è stato trasportato all’ospedale universitario di Odense. Verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti per stabilire le cause del malore.

La partita è stata comunque annullata al 79esimo, cioè quando l’ex giocatore dell’Inter si è sentito male. Il centrocampista, classe 1992 e attualmente sotto contratto con il Wolfsburg, fu vittima di un arresto cardiaco, accasciandosi a terra privo di sensi durante gli ultimi minuti del primo tempo del match contro la Finlandia. Dopo aver ripreso coscienza grazie all’assistenza del suo compagno di squadra Simon Kjær e dallo staff sanitario, venne trasferito in ospedale. I medici gli impiantarono un defibrillatore cardioverter (ICD), uno strumento salva-vita che però gli impedì di rimanere nella rosa dell’Inter che dovette risolvere il suo contratto.