Una vittoria tanto storica quanto "incredibile", in una corsa pazza tra incidenti ed una seconda partenza da brividi. Il Gran Premio di Montecarlo incorona Kimi Antonelli, Re del Principato, dopo 78 giri mozzafiato per i tanti imprevisti, ma con un unico comun denominatore: la classe, la calma e la lucidità del giovanissimo pilota italiano capace di trionfare per la quinta volta consecutiva in stagione. L'ultimo italiano a vincere nelle stradine monegasche era stato Jarno Trulli 22 anni fa.
Ottimo secondo Lewis Hamilton che conferma il suo momento positivo con la Ferrari, mentre delude l'idolo di casa Charles Leclerc a muro a 12 tornate dalla bandiera a scacchi per un problema ai freni. E il mondiale è sempre più a tinte Antonelli: il 19enne talento bolognese è il più giovane pilota di sempre a trionfare sul suggestivo tracciato di Monaco, e la vittoria segna anche un solco nella classifica del Mondiale, dove i punti (in tutto 156) di vantaggio sul secondo (Hamilton) sono diventati ben 66. Sul podio Hadjar (investigato dai commissari). Un sogno che continua quello di Antonelli in una corsa dominata dall'inizio, dal via in pole position, alla fine nonostante le safety car e la ripartenza a dieci giri dal termine a causa delle precarie condizioni del manto stradale all'ultima curva prima del rettilineo dei box dopo lo sfortunato incidente di Leclerc tradito dai freni.












