L'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump starebbe valutando un piano per acquistare le isole Chagos da Mauritius, una mossa che potrebbe far naufragare definitivamente il controverso accordo promosso dal primo ministro britannico Keir Starmer per trasferire la sovranità dell'arcipelago all'ex colonia africana. Lo riporta il Telegraph, secondo cui funzionari della Casa Bianca avrebbero elaborato diverse opzioni alternative al piano britannico, tra cui la possibilità che Washington negozi direttamente con Mauritius per assumere il controllo dell'arcipelago e, soprattutto, della base militare strategica di Diego Garcia, utilizzata congiuntamente da Stati Uniti e Regno Unito. Il dossier sarebbe arrivato fino al segretario al Tesoro Scott Bessent e successivamente all'attenzione dello stesso Trump.

Sebbene non rappresenti al momento l'opzione preferita della Casa Bianca, la proposta riflette le crescenti preoccupazioni americane per il futuro della base, considerata fondamentale per le operazioni militari statunitensi nell'Oceano Indiano, in Medio Oriente e nell'area indo-pacifica. La recente guerra con l'Iran e l'espansione della presenza navale cinese hanno rafforzato, all'interno dell'amministrazione Trump, la convinzione che gli Stati Uniti debbano preservare una rete globale di installazioni strategiche. Diego Garcia ha svolto un ruolo centrale anche nelle recenti operazioni contro Teheran, consentendo missioni a lungo raggio dei bombardieri stealth B-2.