Almeno dieci persone sono state uccise domenica 7 giugno negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dai soccorritori e da fonti mediche nel territorio palestinese. Secondo l’ultimo bilancio del ministero della Salute di Gaza, nelle ultime 24 ore sono state ferite 35 persone.
Nonostante la tregua siglata nell’ottobre 2025, Gaza continua a essere attraversata da violenze quotidiane, mentre Hamas e Israele si accusano reciprocamente di violare l’accordo.
Secondo la Protezione civile, un raid ha colpito un veicolo vicino alla scuola al-Buraq, nella parte occidentale di Gaza City, causando la morte di quattro persone. L’ospedale al-Shifa ha confermato di aver ricevuto quattro corpi.
Un altro bombardamento, sempre secondo la Protezione civile, ha preso di mira un posto di polizia nell’area di al-Mawasi, vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia. Il bilancio indicato è di cinque morti e 17 feriti. L’ospedale Nasser di Khan Younis ha confermato di aver ricevuto cinque corpi e di aver accolto i feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.
Nel centro della Striscia, l’ospedale dei Martiri di al-Aqsa di Deir al-Balah ha riferito che il corpo di un pescatore, Mohammed Moussa Abu Jaiab, è stato trasferito nella struttura dopo essere stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in mare.






