Reduce dalla doppia operazione e dalla gara faticosa di una settimana fa al Mugello, Marc Marquez aveva poche aspettative anche per il nuovo appuntamento della MotoGp in Ungheria, ma la classe e la grinta che lo hanno portato a tanti trionfi è venuta fuori di nuovo, in maniera prorompente al Balaton. Al termine di un weekend perfetto, tra pole position, gara sprint e vittoria numero 100 in carriera, la 74/a nella classe regina, lo spagnolo della Ducati si rilancia anche nella classifica mondiale per lasciarsi alle spalle l'ennesimo colpo della sorte.
Un aiuto gli è arrivato, già al primo giro, da una manovra errata di Jorge Martin, che ha travolto Marco Bezzecchi, Fermin Aldeguer, Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, lasciandolo a duellare per la vittoria col connazionale Pedro Acosta, che ha mancato l'occasione di conquistare la sua prima vittoria concludendo secondo davanti a Francesco Bagnaia, tornato sul podio come al Mugello. "Sono super felice di questa vittoria. Siamo riusciti a tornare nonostante alcune difficoltà in questa stagione - ha detto a caldo Marquez -. Ma è così lo sport, da un giorno all'altro tutto può cambiare. Io l'ho imparata questa lezione nel 2020 e 2026. Sapevo che avrei avuto chance di vincere, ho avuto questa sensazione ieri dopo un venerdì non al massimo. Grazie a dottori e fisioterapisti. Il prezzo è stato alto, ma sono felicissimo di essere tornato".










